Coltivazioni e serre nell'Agro Pontino

Vision & Governance

Una filiera che si presenta unita

Visione, strategie e assetto di governo del Distretto Agroalimentare Pontino.

Vision

Fare del sistema cooperativo pontino un attore riconoscibile e competitivo sui mercati internazionali, capace di presentarsi unito, con standard di qualità elevati e una forte identità territoriale.

Questa visione poggia su una natura giuridica precisa. Il Distretto non è un’associazione di imprese: appartiene alla categoria dei Distretti del Cibo, istituiti dalla Legge 205 del 2017, ed è uno strumento di sviluppo territoriale fondato su un accordo tra soggetti pubblici e privati che operano nello stesso territorio.

È questa natura mista, unita al riconoscimento della Regione Lazio, a distinguerlo da una semplice aggregazione di produttori e ad aprire l’accesso a opportunità e finanziamenti dedicati, nazionali ed europei.

Strategie e obiettivi

Quattro direttrici di lavoro

Gli obiettivi del Distretto discendono dalla sua finalità istitutiva: tutelare e valorizzare il comprensorio pontino e, in particolare, sostenere lo sviluppo e l’internazionalizzazione della filiera ortofrutticola locale.

1

Promuovere il territorio

Promuovere e valorizzare le eccellenze ortofrutticole del territorio pontino.

L’attenzione è rivolta in particolare alle produzioni a residuo zero, di IV gamma, biologiche e a packaging sostenibile.

2

Accompagnare l’export

Accompagnare le cooperative nei processi di internazionalizzazione ed export.

I mercati di riferimento sono quelli europei e del bacino mediterraneo.

3

Essere interlocutore unico

Offrire alla grande distribuzione e ai buyer esteri un interlocutore unico.

Il Distretto è il soggetto istituzionale che guida la promozione e l’internazionalizzazione della filiera.

4

Coordinare le fiere

Coordinare la partecipazione della filiera alle principali fiere internazionali di settore.

Le fiere sono il cuore dell’attività del Distretto: è qui che la filiera pontina incontra buyer e operatori di tutto il mondo.

Governance e composizione

Come è composto e come opera

Il Distretto si costituisce mediante un accordo sottoscritto da una pluralità di soggetti pubblici e privati che operano nello stesso territorio: aderire significa sottoscrivere quell’accordo. Da qui la compresenza, all’interno del Distretto, di amministrazioni comunali, cooperative di produttori e del Consorzio Agroalimentare Agro Pontino.

Gli organi

Assemblea

Consiglio

Presidenza

Chi partecipa

6

Comuni del comprensorio

Latina, Pontinia, Sabaudia, San Felice Circeo, Terracina e Cisterna di Latina costituiscono la componente pubblica del Distretto.

15

Cooperative di produttori

Realtà radicate nel territorio pontino che coltivano, lavorano e portano sui mercati le eccellenze ortofrutticole locali.

1

Consorzio

Il Consorzio Agroalimentare Agro Pontino aderisce come ente rappresentativo dell’intera filiera consortile, aumentando la rappresentatività del Distretto.

Le cooperative aderenti

  • Agri-Italia
  • AgriEuropa
  • Biolatina
  • Che Orto
  • Circe Ortofrutta
  • Cortese
  • Gianni di Girolamo
  • La Terra degli Orti
  • Latina Export
  • Orti del Sole
  • Orto di Campo
  • Pontinatura
  • Sotea
  • Stern
  • Zeoli Fruit

Ogni realtà ha una scheda dedicata nella sezione Le Cooperative Partecipanti →

Ruoli

Distretto e Consorzio

Distretto e Consorzio Agroalimentare Agro Pontino sono due soggetti distinti, con funzioni diverse e complementari. Il Distretto è il soggetto istituzionale che guida la promozione e l’internazionalizzazione della filiera; il Consorzio ne è il braccio operativo e lo affianca nella partecipazione della filiera agli appuntamenti internazionali di settore.

Soggetto istituzionale

Il Distretto

Guida la promozione e l’internazionalizzazione della filiera e rappresenta il territorio verso la grande distribuzione e gli operatori esteri, come interlocutore unico.

Braccio operativo

Il Consorzio Agroalimentare Agro Pontino

Aderisce al Distretto come ente rappresentativo dell’intera filiera consortile e ne affianca l’attività sul piano operativo.

Le realtà che compongono il Distretto

Il valore del Distretto nasce dalle sue cooperative: scopri le realtà aderenti e le produzioni del territorio, oppure contatta la Segreteria del Distretto.